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Come sfruttare l’instant messaging per ingaggiare il proprio cliente.

02 Gen 2021, Posted by leo in News

Ecco come usare l’instant messaging per ingaggiare il cliente

 

Nell’ultimo periodo si parla sempre più spesso di tutto ciò che riguarda l’instant messaging in quanto un ottimo strumento per ottenere dei nuovi clienti. In effetti parlare con un utente via chat non è diverso che farlo a voce.

Da diverso tempo ormai vengono utilizzati anche diversi programmi di messaggistica istantanea, come Telegram, WeChat e Messenger. Si tratta di tool di alta qualità grazie ai quali si può parlare con una persona potenzialmente interessata ai servizi dell’azienda in tempo reale.

Una grande attenzione va prestata al Messenger di Facebook: si tratta dell’App di messaggistica più importante al giorno d’oggi, perché gli utenti sono inclini a contattare le persone interessate direttamente sul social e ricevere una risposta sullo stesso.

Eppure ancora oggi sono in tanti a non sapere come esattamente bisogna approcciarsi a una conversazione sulle App d’Instant Messaging. In realtà la partecipazione a una conversazione di questo genere non è per niente diversa da quella dell’approccio a un qualsiasi cliente. Le maggiori compagnie mondiali affidano questo compito a dei marketer esperti che siano in grado di condurre la conversazione per il verso giusto dall’inizio fino alla fine.

Se sei fra coloro che non sanno come sfruttare l’instant messaging per ingaggiare il tuo cliente, non ti resta che leggere la guida di seguito.

 

Come approcciare il cliente?

Molti specialisti del settore affermano che la parte più importante sia quella dell’approccio. Anche se spesso sono i clienti stessi che contattano per primi l’azienda, la realtà è che è molto facile lasciarsi sfuggire l’occasione di avere un nuovo utente.

 

Affinché questo non accada bisogna:

1. Fornire al cliente le informazioni di cui ha bisogno;

2. non usare un tono di voce troppo ufficiale, ma nemmeno troppo ufficioso: il cliente non deve sentirsi come se fosse a un colloquio di lavoro, ma nemmeno come se la chat con l’azienda fosse un’allegra seduta al bar;

3. non lasciarlo fuggire parlando delle eventuali offerte e servizi dell’azienda in maniera troppo evidente: i clienti iniziano ad avere paura quando gli vengono proposte troppe offerte, perché diventa evidente che l’azienda vuole spingerlo all’acquisto dei propri servizi.

 

Non si deve mai sembrare troppo formali, poiché un tono di voce molto freddo e distaccato porta anche la persona a perdere interesse. Fintanto che le App d’instant messaging aiutano a parlare con il cliente in tempo reale, occorre sfruttare questa loro particolarità per dargli ciò che cerca e, magari, costruire anche un “ponte” per ingaggiarlo.

L’inizio della conversazione one-to-one dev’essere di valore, ma questo vale per tutto il dialogo svolto con il cliente.

 

L’importanza delle domande

 

Come si può benissimo capire, approcciare il futuro utente non basta e bisogna anche saperlo gestire. Una volta che ci siamo assicurati che il cliente non scappi, bisogna continuare la nostra conversazione con lui portandolo a fare delle domande. Attenzione: non dobbiamo essere noi a porle e l’altra persona a rispondere, ma l’inverso.

Bisogna suscitare nell’utente quel tipico interessamento verso i servizi dell’azienda che lo porterà a chiedersi quanto costino i servizi, quali sono i dettagli degli stessi e così via. Per riuscirci bisogna essere bravi a creare empatia. In questa fase è anche possibile aumentare la panoramica di visione del cliente sui servizi dell’azienda.

Non bisogna parlare di costi

I discorsi sui costi sono in grado di spaventare alcuni clienti ed è per questo che si consiglia di evitarli. L’unica eccezione riguarda la domanda del cliente relativa ai prezzi dei servizi aziendali: se vuole sapere quanto costa un servizio in particolare, bisogna dirglielo. In questo caso si possono anche inviare al cliente dei foglietti informativi con le promozioni dell’azienda fornendogli ciò di cui ha bisogno.

Finalizzare l’ingaggio

Si tratta della fase più semplice e banale. Non costa nulla augurare all’altra persona una buona giornata, magari anche rendendosi disponibile per un eventuale ricontatto qualora il cliente ne avesse bisogno: dei semplici gesti di cortesia che sicuramente non saranno dimenticati e che aiuteranno ad aumentare la simpatia verso l’azienda.

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